///Le proprietà dell’aglio: tra credenze e verità

Le proprietà dell’aglio: tra credenze e verità

storia aglio

Facciamo un passo indietro

Sin dai tempi antichi erano conosciute le proprietà di questa pianta tanto che si narra che gli egizi lo mangiassero per il suo potere afrodisiaco e lo davano agli schiavi per aumentare la loro forza durante la costruzione delle piramidi. Gli atleti olimpici dell’antica Grecia pare che lo usassero masticare prima dei giochi per migliorare le prestazioni sportive. I soldati romani e greci ne apprezzavano le caratteristiche antibiotiche tanto che lo mangiavano prima e dopo scontri per prevenire e combattere qualunque tipo di problema fisico. Dell’aglio si parla in numerosi testi, dall’Odissea alla Bibbia, ai libri di medicina indiani.

L’aglio lo si ritrova spesso anche nelle tradizioni e nelle credenze popolari. Era ritenuto, infatti, l’arma con cui difendersi dai vampiri, l’antidoto da utilizzare per liberarsi da influssi malefici, o comunemente dal malocchio, lo strumento da utilizzare per proteggersi da possibili contagi riscontrabili andando a visitare persone malate e veniva ingerito o strofinato sull’ombelico per uccidere i vermi annidati nello stomaco e ritenuti la causa di dolori addominali. Ancora, l’aglio veniva usato per fare collane da mettere al collo dei bambini per proteggerli dai parassiti intestinali, veniva interrato accanto ai roseti perché capace di esaltarne il profumo, si riteneva che fosse un potente afrodisiaco tanto da essere proibito nei monasteri e si dice avesse il potere di distruggere la forza delle calamite tanto che nelle imbarcazioni veniva sempre sistemato lontano dalle bussole. Esistono ancora adesso Paesi che usano strofinare uno spicchio di aglio sulla lingua dei neonati perché si ritiene possa preparare ad affrontare la vita con coraggio.

Come possiamo notare, davvero dai tempi più antichi questa pianta è stata al centro dell’attenzione, molto probabilmente perché sono conosciute o riscontrate da sempre le sue proprietà disinfettanti, antibatteriche e antimicotiche.

proprietà aglio
Torniamo a noi: le proprietà

Le proprietà dell’aglio sono oggi ampiamente sfruttate per gli apporti benefici che questo bulbo regala all’organismo.

È veramente povero di calorie, ma ricco di sali minerali come il potassio, il calcio, il fosforo e il selenio. Non mancano le vitamine, tra cui spicca la vitamina C, conosciuta anche come acido ascorbico, potentissimo antiossidante che contrasta il processo di invecchiamento a carico ei tessuti, alleato del sistema immunitario e del sistema nervoso, e le vitamine del gruppo B come la vitamina B6, utile anch’essa per il sistema nervoso.

La maggior parte delle proprietà curative dell’aglio sono da attribuire alla presenza di composti fitochimici solforati, gli stessi presenti nella cipolla, nel porro, nello scalogno, parenti stretti dell’aglio, ma anche nei broccoli e dei cavoli. È proprio l’alliina la molecola maggiormente riscontrata nell’aglio, composto solforato che viene convertita in allicina quando il bulbo viene tagliato o schiacciato ed è tra i responsabili dell’odore pungente dell’aglio. L’allicina contrasta la capacità delle piastrine del sangue di aggregarsi tra loro riducendo la formazione di coaguli nel circolo sanguigno. L’aglio in toto è anche un ottimo vasodilatatore, quindi controlla la pressione sanguigna prevenendo l’ipertensione, e riesce a contrastare il colesterolo “cattivo”, colesterolo-LDL, nemico della salute cardiovascolare.

Antibiotico naturale, antisettico, antibatterico, immunostimolante, l’aglio è un ottimo rimedio contro virus, parassiti, funghi; perfetto antinfiammatorio per combattere infezioni a carico delle vie aeree superiori, quindi disturbi da raffreddamento e malanni di stagione.

L’aglio, inoltre, grazie agli alcaloidi contenuti, controlla i valori degli zuccheri nel sangue, quindi regola la glicemia, è molto utile per prevenire dolori addominali e spasmi muscolari, è un alleato delle ossa tanto che riduce al minimo la perdita di massa ossea e riesce a contrastare l’accumulo di metalli pesanti che si insinuano all’interno dell’organismo tramite l’inalazione o l’ingestione di polveri sottili provenienti, ad esempio, dall’inquinamento.

È ottimo anche in cosmesi: con le sue proprietà antisettiche aiuta a purificare la pelle ed il cuoio capelluto eliminando brufoli, punti neri e forfora.

effetti collaterali

Effetti collaterali

Annoveriamo qualche piccola accortezza nell’uso di questo bulbo dai molteplici benefici.

In primis, va detto che l’aglio è ricco di zolfo che, una volta entrato nel processo digestivo, scatena un odore pungente che il nostro organismo libera attraverso l’alito ed il sudore.

È un alimento sicuro durante i periodi di gravidanza ed allattamento a patto che non se ne consumi in quantità massive soprattutto per non alterare il sapore del latte e creare fastidi gastrointestinali al neonato.

Da assumere con cautela anche in presenza di problemi di stomaco o di digestione in quanto potrebbe irritare il tratto gastrointestinale causando nausea, vomito e gastriti.

Infine, lo si sconsiglia a chi soffre di bassa pressione per le sue capacità ipotensive.

odore aglio

Non lasciamo traccia

Le proprietà dell’aglio, quindi, sono conosciute e sfruttate dai tempi antichi, gli studi di biologia e medicina hanno aiutato a capire e a scoprire nello specifico tutti i processi in cui interviene questo magnifico bulbo, a livello erboristico e fitoterapico si consiglia addirittura di consumare 4 grammi di aglio crudo al giorno per riscontrare i diversi benefici, ma il problema maggiore che blocca molte persone dall’utilizzo di questa pianta dalle mille proprietà resta essere legato proprio alle conseguenze negative per l’alito. Ecco allora qualche trucco per poter assumere aglio senza compromettere l’alito e far crollare questa barriera.

La mela, consumata cruda, aiuta ad eliminare i componenti rilasciati dall’aglio che conferiscono l’odore pungente. La stessa funzione hanno tutti gli alimenti ricchi di polifenoli come l’olio extravergine di oliva, gli spinaci, il prezzemolo e la menta, insieme a bevande come limonata e tè verde.

aglio nero

Curiosità: l’aglio nero

È capitato di sentir parlare dell’aglio nero e delle sue proprietà. Ebbene sì, esiste, ma non è altro che il comune aglio bianco sottoposto ad un procedimento particolare che lo porta a modificare colore, aspetto, consistenza e caratteristiche. Si tratta di un processo fermentativo e ossidativo fatto avvenire a 30°C e per circa 2 mesi che porta l’aglio ad avere un maggior contenuto di antiossidanti, di fosforo, di calcio e proteine, ma un minor contenuto di allicina, quindi con odore e sapore meno intensi del comune aglio. Inoltre è più facilmente digeribile ma lascia in bocca un retrogusto simile a quello della liquirizia.

I maggiori produttori di aglio nero sono la Corea e la Cina; vista la lunga strada che deve percorrere per arrivare nei nostri mercati è ritenuto un alimento dall’impatto ambientale rilevante, quindi da consumare in piccole dosi e sempre controllando la provenienza biologica certificata.

2018-05-10T18:42:31+00:00 maggio 10th, 2018|Benefici e curiosità sugli ortaggi, Proprietà|0 Comments

Leave A Comment