///Le albicocche: i colori di inizio estate

Le albicocche: i colori di inizio estate

L’albicocco in particolare non tollera molto il freddo e fiorisce un po’ prima rispetto agli altri alberi appartenenti allo stesso genere Prunus; per questo motivo i fiori diventano molto vulnerabili alle gelate e agli sbalzi termici primaverili.
La pianta dell’albicocca ha davvero una storia lunghissima, forse racconta più di 5000 anni. L’origine è ascrivibile alla Cina meridionale da dove si estese verso ovest fino a raggiungere l’Armenia da cui prese il nome (Prunus armeniaca). Si dice che lì fu scoperta da Alessandro Magno e che poi invece furono i legionari Romani ad introdurla in Italia ed in Grecia nel I secolo a.C. Ad oggi sono oltre 60 i paesi che coltivano questa pianta, in climi caldi-temperati e asciutti, di cui i maggiori produttori sono Stati Uniti, Spagna, Italia, Francia e Grecia con davvero tante varietà botaniche.

proprietà albicocca

Proprietà e aspetti nutrizionali

Andiamo a conoscere insieme cosa rende speciale l’albicocca, quali sono le sue proprietà e quali benefici apporta al nostro organismo.
Le albicocche fresche contengono acqua per più dell’85%, molti sali minerali e vitamine, imponente è la quantità di fibre, per un apporto calorico molto basso (28 calorie ogni 100 grammi).
Tra i sali minerali spicca la presenza del potassio, minerale che regola la pressione arteriosa e il ritmo cardiaco, aiuta a combattere la ritenzione idrica, interviene nella trasmissione degli impulsi nervosi e regola la contrazione muscolare.
Tra le vitamine la più abbondante è la vitamina A il cui precursore è il beta-carotene a cui è dovuta la colorazione giallo-arancio. La vitamina A è essenziale per la funzionalità degli occhi: migliora, infatti, la visione crepuscolare e notturna, diminuisce il rischio di cataratta e, insieme ai carotenoidi luteina e zeaxantina, protegge gli occhi dalle radiazioni luminose e dalla degenerazione dovuta all’invecchiamento agendo sulla crescita e sul differenziamento cellulare. L’azione della vitamina A è inoltre espletata anche a livello della pelle in quanto stimola la produzione di melanina, sostanza che protegge la pelle dall’azione dei raggi UV del sole. Oltre a regalare l’abbronzatura, la vitamina A nutre e idrata i tessuti combattendo la pelle secca e le rughe. Il beta-carotene, inoltre, è un carotenoide essenziale con proprietà antiossidanti che contrasta i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare e dell’insorgenza del cancro.
Il consumo di albicocche è consigliato anche per la presenza di vitamina C, potente antiossidante che contrasta i radicali liberi ed elemento indispensabile per il funzionamento del sistema immunitario in quanto aiuta a sviluppare resistenza contro gli agenti infettivi responsabili di raffreddori ed influenze. La vitamina C, inoltre, è importante per la sintesi di collagene e aiuta ad aumentare l’assorbimento intestinale del ferro combattendo l’anemia.
Tra le vitamine presenti nelle albicocche ricordiamo anche la vitamina E, antiossidante e vasodilatatrice quindi alleata del sistema cardiocircolatorio e del sistema immunitario, che previene malattie cardiovascolari, il diabete e la formazione di cellule cancerose. Funzione simile è data anche dalla quercetina, sempre presente in questi preziosi frutti, flavonoide antiossidante e antinfiammatorio.
Le albicocche contengono fibre insolubili e fibre solubili ma sono proprio queste ultime, tra l’altro le più abbondanti, che offrono maggiore beneficio. Il consumo di albicocche, infatti, aiuta a ridurre il livello di colesterolo LDL, anche conosciuto come colesterolo cattivo, e ad aumentare quello di colesterolo HDL, o colesterolo buono, prevenendo la formazione di placche aterosclerotiche e tenendo sotto controllo la concentrazione di glucosio nei vasi sanguiferi, proteggendo quindi la salute del cuore. Uno dei target prediletti dalle fibre solubili contenute nelle albicocche è l’apparato digerente. Esse infatti migliorano il metabolismo, aumentano il senso di sazietà, stimolano la peristalsi intestinale, prevengono la stitichezza favorendo la disintossicazione da tossine e sostanze di rifiuto. Le proprietà lassative sono date anche dalla presenza del sorbitolo, zucchero che aiuta a prevenire la stipsi e che, per le sue caratteristiche e cicli metabolici, può essere presente nell’alimentazione dei diabetici.
Queste caratteristiche sono mantenute e amplificate nelle albicocche secche, ricche di sali minerali e con alto contenuto di fibra alimentare. Ricordiamo però che per 100 grammi di albicocche secche l’apporto calorico è pari a 260 calorie, quindi attenzione a farle rientrare in modo bilanciato nel piano alimentare. Attenzione anche alla presenza di solfiti: spesso vengono aggiunti alle albicocche secche come conservanti per prevenire ossidazioni o perdite di colori, ma possono provocare effetti collaterali ai soggetti particolarmente sensibili.
Non ci sono particolari controindicazioni per le albicocche, quindi durante la stagione estiva consumatele fresche, come succhi o frullati, sbizzarritevi con confetture e marmellate, perché si può solo trarre beneficio dall’abbondanza di sali minerali e vitamine presenti, soprattutto quando il caldo o l’attività fisica lasciano una sensazione di spossatezza e calo energetico.

semi dell’albicocca

I semi dell’albicocca: curiosità

I semi dell’albicocca contengono la vitamina B17, conosciuta anche come laetrile, simile all’amigdalina contenuta nelle mandorle amare, nei semi delle pesche, delle prugne, delle ciliegie e delle mele. La vitamina B17 è una molecola che appartiene alla famiglia dei glucosidi cianogenetici, classe di metaboliti secondari di origine vegetale che per idrolisi determinano la formazione di acido cianidrico. Il cianuro è una molecola tossica per l’organismo in quanto è un potente inibitore della respirazione cellulare; la sua assunzione infatti provoca stati di malessere, nausea, dolore e rapida morte.
Per alcuni anni è stata studiata l’azione anti-neoplastica del laetrile su topi di laboratorio. Si riteneva, infatti, che l’azione del cianuro derivante dai glucosidi cianogenetici potesse avere azione contro le cellule cancerose, distruggendole. In realtà quello che è stato evidenziato è stata solo la sintomatologia propria dell’intossicazione da cianuro.
Il laetrile però rimane un composto aromatico molto utilizzato, in basse dosi, in pasticceria e nella preparazione di liquori in quanto conferisce il tipico gusto amarognolo.
Dai semi dell’albicocca si estrae anche un olio molto usato in cosmesi utile per i capelli e la pelle. Ha un forte potere emolliente, rinforzante, idratante e antirughe.

2018-06-17T23:59:43+00:00 giugno 19th, 2018|Benefici e curiosità sulla frutta, Proprietà|0 Comments

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