///Il cavolo rosso: 7 buoni motivi per sceglierlo

Il cavolo rosso: 7 buoni motivi per sceglierlo

proprietà nutrizionali

7 motivi per scegliere il cavolo rosso: proprietà nutrizionali

Il cavolo rosso (o cavolo cappuccio rosso) è un ortaggio parente stretto di broccolo, cavolfiore, cavolo verza, cavolini di Bruxelles, cavolo riccio, rape, ravanelli, rucola e senape. Appartiene alla famiglia delle Brassicacee o Crucifere e il suo nome scientifico è Brassica oleracea var. capitata var. rubra. In pratica si tratta di un cavolo cappuccio (Brassica oleracea var. capitata) ma di colore rosso (rubra) dovuto alla notevole presenza di flavonoidi, sostanze di cui ne apprezzeremo le caratteristiche nelle prossime righe. Un cavolo cappuccio rosso medio può arrivare a pesare anche 1,5 kg, è molto resistente al freddo rispetto a quello bianco e, una volta raccolto, ha una marcescenza piuttosto lenta. Ma scopriamo nel dettaglio perché il cavolo rosso è un alleato della nostra salute.

  1. Il cavolo cappuccio rosso è un perfetto alleato della linea: contiene acqua per oltre il 90%, proteine per circa il 2% e di basso valore biologico, carboidrati semplici (come il fruttosio) per circa il 3% e i lipidi raggiungono la soglia dello 0%. Il tutto, per un apporto calorico complessivo di appena 20 calorie ogni 100 grammi di prodotto.
  2. Il cavolo rosso è veramente molto ricco di antiossidanti. Grazie al notevole apporto di vitamina A e vitamina C, il cavolo rosso aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi prevenendo l’invecchiamento cellulare, dei tessuti e anche la formazione di alcuni tipi di tumore. Il carattere antitumorale del cavolo rosso è avvalorato dalla presenza di polifenoli come flavonoidi e antocianine, potenti antiossidanti a cui è dovuto anche il tipico pigmento rosso, viola o blu. L’azione antitumorale è supportata anche dalla presenza di glucorafanina che viene idrolizzata producendo sulforafano, un composto prezioso che previene la crescita e la divisione delle cellule cancerogene.
  3. L’azione combinata delle fibre e dei polifenoli ha un effetto positivo sul metabolismo, contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo presenti nel torrente circolatorio, quindi a ridurre la pressione sanguigna e a mantenere in salute tutto il sistema cardiocircolatorio.
  4. La fibra è un’alleata del sistema digerente e dell’intestino in particolar modo. Ha un effetto benefico sulla flora batterica intestinale, favorisce la digestione e stimola la mobilità intestinale aiutando a prevenire la stipsi.
  5. Il cavolo rosso è un ottimo antinfiammatorio. La vitamina C contenuta stimola il sistema immunitario soprattutto nei mesi freddi in cui l’organismo è maggiormente esposto ai malanni di stagione. Il cavolo cappuccio, come la maggior parte degli ortaggi appartenenti alla famiglia delle Brassicacee, ha un’azione antinfiammatoria riguardante soprattutto l’apparato respiratorio aiutando a contrastare asma e problemi respiratori.
  6. La presenza della vitamina A, dei suoi precursori e delle molecole antiossidanti contribuisce a salvaguardare la vista e la salute degli occhi.
  7. Grazie alla presenza di sali minerali come potassio, ferro, calcio, fosforo, il cavolo rosso è un toccasana per tutto l’organismo. Gli oligoelementi sono essenziali per il corretto funzionamento di tutti i processi metabolici, aiutano l’organismo a rigenerarsi, a combattere il senso di stanchezza fisica e cognitiva e il senso di affaticamento.

il cavolo rosso in cucina

Il cavolo rosso in cucina

Il cavolo cappuccio rosso può essere mangiato sia cotto che crudo. Durante la cottura può succedere che il colore cambi un po’ diventando blu. Per preservare il colore rosso o viola durante questa fase basta aggiungere qualche goccia di aceto o di limone nell’acqua di cottura. Questo genere di ortaggi contiene delle sostanze termosensibili, che però sono quelle benefiche per la salute. Il consiglio allora è quello di consumarlo crudo, come insalata o come contorno ad altre pietanze, scartando le foglie più esterne e lavando bene la parte che ci si appresta a consumare. A tal proposito, suggeriamo un’insalata fatta da striscioline di cavolo rosso e cavolo cappuccio bianco e carote, tutto tagliato molto finemente e condito con sale, olio evo, aceto o limone: è davvero un connubio di sapore e benessere.
Un tipico esempio di insalata di cavolo cappuccio crudo è l’insalata coleslaw, originaria irlandese ma diffusasi presto in diversi Paesi europei e negli Stati Uniti. Di coleslaw esistono essenzialmente due varianti: quella con aggiunta di maionese o latticello e quella, un po’ più “light”, con aggiunta di aceto e spezie. In entrambi i casi si possono trovare strisce di carote miste alle strisce di cavolo cappuccio.
Se proprio non riuscite a mangiare il cavolo crudo, allora vi consigliamo di procedere con una cottura al vapore che aiuta a preservare ogni componente benefico.
Dalla cucina tedesca arrivano i crauti, cavolo cappuccio tagliato finemente e sottoposto a fermentazione lattica naturale controllata, per circa due mesi, con aggiunta di sale, pepe e aromi. I crauti costituiscono un alimento ricco di vitamine e sali minerali, che rinforza la flora batterica intestinale e favorisce la digestione.

Come potete vedere, noi vi abbiamo dato dei buoni motivi per aggiungere il cavolo rosso alla vostra dieta e vi abbiamo suggerito anche qualche idea per come prepararlo. Ora non vi resta che portarlo in tavola!

2018-12-10T11:06:30+00:00 dicembre 6th, 2018|Benefici e curiosità sugli ortaggi, Proprietà|0 Comments

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