È sempre tempo di melone

Il melone, o Cucumis melo, appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae, insieme alla zucca, alla zucchina, al cetriolo, al cocomero e all’anguria. Alcuni gli attribuiscono origini africane, altri asiatiche ed il suo arrivo in Italia è stimato intorno all’età cristiana. Attualmente i maggiori produttori sono l’Asia, con la Cina che da sola detiene più del 50% della produzione mondiale, e l’Europa, in cui grandi produttori sono Spagna, Italia e Francia.

Si distinguono moltissime specie di cui le varietà principali sono: il melone retato, con la buccia a rete di color grigio-verde con scanalature leggere, la polpa arancione, succosa, e molto profumato; il melone di Cantalupo, importato dall’Asia, con la buccia verde-grigiastra, liscia o rugosa e con la polpa arancione e fortemente profumata; il melone d’inverno, che si consuma da settembre a dicembre, con la buccia gialla, la polpa bianca, succosa e dolce; il melone amaro, con la forma allungata e la buccia verde ricoperta da bitorzoli. Tutte le varietà hanno proprietà benefiche per la nostra salute che vale la pena approfondire.

benefici e proprietà

Benefici e proprietà

Il melone è un frutto con poche calorie, circa 30 ogni 100 grammi di frutto edibile. Inoltre, è ricco di acqua (90%), caratteristica questa che lo rende un alleato della dieta, con il suo potere saziante, ma al tempo stesso diuretico e ottimo per la salute dei reni. Si consuma per lo più in estate, periodo in cui tramite la sudorazione si perdono molti liquidi e sali minerali: il melone è il giusto compromesso per reintegrarli senza assumere molte calorie. La grande quantità di acqua, in associazione con una buona concentrazione di potassio, fanno sì che il melone contrasti anche la ritenzione idria e la cellulite.
Oltre ad essere un ottimo diuretico, il melone ha anche altre proprietà benefiche per il nostro organismo, grazie alle sostanze preziose contenute all’interno della sua polpa. Il beta-carotene e la vitamina C gli conferiscono ottime proprietà antiossidanti: vanno a combattere i radicali liberi, rallentano i processi legati all’invecchiamento e proteggono le cellule e il DNA dallo stress ossidativo svolgendo quindi anche un’azione antitumorale.
Il melone, grazie alla presenza della vitamina C, stimola il corretto funzionamento del sistema immunitario, proteggendo da influenze e raffreddori stagionali. La vitamina C incentiva anche la produzione di collagene, indispensabile per la struttura delle ossa, della pelle e dei vasi sanguigni.
Il melone protegge la vista e favorisce l’abbronzatura. Infatti, il beta-carotene contenuto, viene convertito in vitamina A, sostanza essenziale per la salute degli occhi ma anche per la produzione di melanina, pigmento fotoprotettivo nei confronti dell’azione dei raggi UV del sole.
Un’altra caratteristica del melone è legata alla presenza del potassio al suo interno: questo minerale, aiutando a stimolare la diuresi, riduce i valori della pressione sanguigna e regola i battiti cardiaci. Il potassio, inoltre, interviene nel mantenimento dell’equilibrio acido-base dell’organismo, nella trasmissione degli impulsi nervosi e nella contrazione muscolare prevenendo crampi o affaticamento.
Il melone, infine, è un frutto consigliato alle donne in gravidanza in quanto, grazie alla presenza dei folati, stimola la sintesi di emoglobina ed amminoacidi e permette il corretto sviluppo e funzionamento del sistema nervoso nel nascituro.

controindicazioni

Il melone e le sue controindicazioni

Pur avendo tanti aspetti positivi, dobbiamo ricordare qualche controindicazione. Il melone è sconsigliato ai diabetici in quanto possiede un alto indice glicemico.
Inoltre, l’elevato contenuto di potassio potrebbe provocare crampi muscolari o disturbi gastrici, quindi è bene non abusarne.

curiosità

Curiosità

Quando conservate il melone nel frigorifero, ricordate di tenerlo isolato dagli altri alimenti in quanto il forte profumo rischia di essere assorbito anche dalle altre vivande che conservate. Inoltre non conservatelo mai a temperature inferiori ai 5° C perché si hanno poi ripercussioni sulla consistenza del frutto una volta portato a tavola. Se il frutto non è maturo o non è stato ancora aperto, potete tranquillamente conservarlo a temperatura ambiente.
I semi del melone, ad alto contenuto di grassi, sono utilizzati in America come snack, come passatempo, ma, grazie alle loro proprietà emollienti e sedative per la tosse, sono utilizzati anche come base di infusi per combattere irritazioni alle vie aeree superiori.
Le caratteristiche del melone vengono sfruttate anche in cosmesi e nella preparazione di maschere nutrienti per il viso con l’obiettivo di tonificare e rendere più morbida la pelle.
Non c’è dubbio, il melone piace a tutti, durante tutto l’arco dell’anno, come frutta, spuntino, antipasto, sorbetto, marmellata o confettura. Forse da sempre rientra nei frutti preferiti dal pubblico consumatore tanto che, addirittura lo scrittore Plinio annotava di quanto l’imperatore romano Tiberio fosse goloso di questo frutto.

2018-07-31T16:03:14+00:00 luglio 31st, 2018|Benefici e curiosità sulla frutta, Proprietà|0 Comments

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