La mela: benessere d’autunno

  • Admin
  • 15/04/2019

Che il serpente tentò Eva con una mela decretando l’allontanamento suo e di Adamo dal Paradiso Terrestre è una storia a tutti nota, come lo è anche la vicenda di Paride, il più bello tra i mortali, che offrì la mela d’oro ad Afrodite, designata ad essere la più bella tra le dee, scatenando la guerra di Troia. Di mele si trattava anche all’epoca dei pomi d’oro sottratti da Eracle nel Giardino in cui vivevano le Esperidi, gli stessi pomi che, secondo la mitologia greca, Melanione lasciò cadere in terra affinché si compissero i piani degli dei e sposasse Atalanta. Ancora, fu proprio una mela ad essere messa sulla testa del figlio di Guglielmo Tell perché lui la colpisse con una freccia come pegno per non aver riverito l’autorità imperiale nella Svizzera del 1300. E non dimentichiamo che, secondo la tradizione, fu proprio una mela a cadere sulla testa di Isaac Newton, facendolo pensare alla forza gravitazionale.

Anche nei tempi più moderni, la mela ha sempre ricoperto un ruolo da protagonista: era una mela quella offerta a Biancaneve nella favola dei fratelli Grimm, è una mela, una grande mela, a contenere in sé il significato di New York, è sempre una mela, con un morso, il simbolo dell’importante azienda statunitense, Apple Inc., fondata da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne, e, ancora, si fa riferimento ad una mela nel nome della casa discografica fondata dai Beatles nel 1968, la Apple Records.

Potremmo continuare così ancora per molto andando a scoprire quanto le mele rientrino nella storia e nella quotidianità, ricoprendo ruoli da protagoniste di città, film, programmi tv, personaggi, storie e tanto altro ancora.

Conviene quindi addentrarci in questo frutto per conoscerlo meglio e imparare ad apprezzarlo un po’ di più. Che siano mele, mele cotte, succo di mela o confettura di mele, impariamo a consumarle quotidianamente perché i benefici delle mele sono davvero tante. Lo ricordate il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”? Bene, lo sapevate che esiste in quasi tutte le lingue? Ciò dovrebbe testimoniare quanto siano conosciute le proprietà della mela. Ebbene, vi presentiamo noi allora le mele, da un punto di vista botanico e da un punto di vista nutrizionale. Scoprirete se quanto recita il proverbio può essere vero oppure si tratta di un’esagerazione che ha portato a sopravvalutare la mela.

 

Vi presentiamo la mela

La mela è il frutto o, meglio, da un punto di vista botanico, è il “falso frutto”, che nasce dall’albero del melo, il Malus domestica, pianta appartenente alla famiglia delle Rosaceae e che conta oltre 7000 specie differenti in tutto il mondo, differenti per colore, sapore, consistenza e nutrienti. I fiori delicati, bianchi nell’interno e di colore bianco-rosato nell’esterno, germogliano e fioriscono in primavera; le mele maturano invece sul finire dell’estate ed in autunno. Il melo è un albero che si adatta ai vari ambienti ma predilige i climi freschi e le zone situate tra i 600 ed i 1000 metri d’altitudine; tollera quindi il freddo, anche fino a temperature di oltre 20°C sotto lo zero, ma le coltivazioni vengono messe in difficoltà dalle gelate tardive.

Pur maturando soprattutto nella stagione autunnale, si tratta di frutti abbastanza destagionalizzati che è possibile trovare sul mercato durante tutto il corso dell’anno grazie alle efficaci tecniche di conservazione. In Italia si producono mele di alta qualità e c’è la possibilità di scelta tra differenti varietà, sia locali, sia di importazione: Red Delicious, Stark Delicious, Golden Delicious, Renette, Granny Smith, Bella di Roma, Jonathan, tanto per citarne qualcuna.

Le mele sono utilizzate davvero a 360 gradi: da crude, come colazione, merenda o fine pasto, da cotte, come primi, secondi, dolci, come eccipienti di cosmetici e tanto altro ancora.

 

Proprietà e benefici delle mele

Se avessimo davanti in questo momento una mela ed un nutrizionista, forse la prima cosa che ci verrebbe da domandare è se il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” è corretto. Bene, andiamo a scoprire insieme la veridicità di questo proverbio e andiamo a conoscere tutti gli effetti benefici delle mele.

Le mele danno un apporto calorico di circa 45 calorie ogni 100 grammi e sono composte per lo più da zuccheri, principalmente semplici, tra i quali spicca il fruttosio; la piccola percentuale rimanente è suddivisa tra peptidi, di basso valore biologico, e lipidi. Il colesterolo è totalmente assente. Come tutti gli alimenti contenenti carboidrati, la porzione e la frequenza di consumo devono essere calibrati in base alle caratteristiche del singolo e, come per ogni tipo di alimento, non bisogna eccedere nel consumo né farne totalmente a meno.

Le mele vantano un buon contenuto di sali minerali. Primo fra tutti è da ricordare il potassio, elemento fondamentale per l’organismo in quanto lo aiuta a combattere la ritenzione idrica, riduce la pressione arteriosa, normalizza il ritmo cardiaco, interviene nella trasmissione degli impulsi nervosi e regola la contrazione muscolare combattendo la stanchezza, i crampi e la debolezza muscolare. Sono presenti, anche se in misura nettamente minore, fosforo, calcio, magnesio, sodio e ferro. Per quel che riguarda le vitamine, nelle mele spicca il contenuto di acido ascorbico o vitamina C che ha una forte azione antiossidante, aiuta a combattere i radicali liberi, è indispensabile per il corretto funzionamento del sistema immunitario e per lo sviluppo della resistenza dell’organismo contro gli agenti infettivi. La vitamina C è importante anche per la produzione di collagene, per l’assorbimento intestinale del ferro, per la produzione di emoglobina e dei globuli rossi, contro l’anemia. Le altre vitamine presenti nelle mele sono, più che altro, quelle appartenenti al gruppo B, come la vitamina B1, la B2, la B3, conosciuta anche come vitamina PP o niacina, la B5 e la B6, piccole quantità di vitamina A e acido folico, tutte importanti per i processi cellulari e metabolici in cui prendono parte, che contrastano, ad esempio, inappetenza, stanchezza, nervosismo, e facilitano la digestione, proteggono le mucose dell’apparato digerente e rinforzano unghie e capelli.

Elemento peculiare nelle mele è la quantità di fibre, in buona parte solubili, tra cui ne spicca una in particolare chiamata pectina. La caratteristica delle fibre solubili in acqua, e delle sostanze pectiche in modo particolare, consiste nel fatto che, essendo polisaccaridi indigeribili, hanno la capacità di formare una massa gelatinosa all’interno dell’intestino che intrappola all’interno lipidi e zuccheri in eccesso, oltre a sostanze dannose e tossine, come anche nutrienti importanti per l’organismo. Dal momento che ingeriamo nutrienti in eccesso durante l’arco della giornata, quest’ultimo aspetto diventa irrisorio, ma gli effetti benefici di questa azione delle fibre sono davvero eclatanti, motivo per cui è consigliato mangiare la mela dopo uno dei pasti principali. Le sostanze pectiche, infatti, aiutano a controllare i livelli di colesterolo, diminuendo la concentrazione di “colesterolo cattivo” o LDL nel torrente circolatorio, nemico della salute cardiovascolare. Le pectine hanno azione lenitiva e protettiva nei confronti delle pareti irritate dell’intestino ed inoltre contribuiscono a regolarizzare la peristalsi e con essa la funzionalità intestinale: le mele crude hanno effetto astringente e normalizzante, le mele cotte invece sono un ottimo rimedio contro la stipsi. La pectina, inoltre, agendo sul tratto gastrointestinale, aiuta a tenere sotto controllo l’appetito: sgranocchiare una mela prima dei pasti principale può risultare un ottimo metodo per calmare la fame ed accostarsi al piatto con meno voracità.

Le sostanze pectiche contenute nelle mele agiscono anche come prebiotico: nutrono i batteri buoni presenti nell’intestino che hanno il compito, a loro volta, di fermentarla originando acidi grassi a corta catena che sembra abbiano effetti protettivi contro il cancro al colon. L’effetto antiossidante è avvalorato anche dalla presenza di altri composti, come la procianidina, che proteggono dai danni ossidativi, contrastando l’invecchiamento delle cellule e lo svilupparsi dei tumori.

Un’altra azione positiva della pectina è data dalla capacità di equilibrare i livelli di zuccheri nel sangue, riducendone l’assorbimento e tenendo sotto controllo la glicemia. La mela quindi è un frutto ben tollerato dai diabetici, anche perché povera di zuccheri.

Le mele, inoltre, hanno proprietà antibatteriche che aiutano a mantenere i denti puliti, bianchi ed in salute, tengono a distanza virus, batteri e riducono il rischio di carie. I composti antiossidanti ed antinfiammatori presenti nelle mele hanno effetti benefici anche sulle ossa aumentandone la densità, riducendo i sintomi reumatici e l’insorgere di altre patologie come l’artrite o la gotta. Tali composti, come ad esempio la quercetina, ripercuotono la loro azione anche sul sistema immunitario, riducendo i processi di infiammazione, contrastando anche asma e reazioni allergiche. Infine sembra che le sostanze benefiche contenute all’interno delle mele abbiano effetti protettivi sul contenuto di acetilcotina, un neurotrasmettitore che interviene nella contrazione del cuore, nella regolazione della pressione sanguigna e nella trasmissione degli impulsi nervosi. La concentrazione dell’acetilcolina è più bassa in situazioni di declino mentale dovuto all’avanzare dell’età e nei malati di Alzheimer; studi dimostrano che le mele giocano un ruolo cardine nella protezione del cervello e dei livelli del neurotrasmettitore.

Le mele non hanno particolari controindicazioni: sono alleate dell’organismo, aiutano a perdere peso, non contengono glutine e lattosio, tengono sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue, quindi sono davvero per tutti. Il consiglio è quello di non inserirle in piani alimentari fortemente rigorosi e poveri di nutrienti. Ricordiamo che la perdita corretta di peso, affinché sia efficace e duratura, è associata ad una corretta alimentazione e all’assunzione di tutti i nutrienti nella giusta proporzione.

Visti gli effetti benefici delle mele, sono state estratte le singole sostanze pectiche ed aggiunte ad integratori alimentari e prodotti dietetici atti a controllare il peso. Tuttavia, il nostro consiglio è, viste tutte le peculiarità delle mele, di preferire la fonte naturale nel suo insieme per non perdere anche vitamine e sali minerali che la natura ci offre.

Possiamo quindi dire di aver verificato la veridicità del proverbio, con l’obiettivo di impegnarci a metterlo in pratica consumando quotidianamente la nostra “mela della salute”, meglio se biologica e di stagione.

Categoria: Frutta

Spesa online? Ortoeporto.it

Spesa a domicilio: Orto e Porto consegna la spesa a casa

 
Inizia a fare la spesa!